Coordinamento CSM Lazio – proposta per le urgenze psichiatriche

PROPOSTA COORDINAMENTO CSM LAZIO PER LE URGENZE PSICHIATRICHE
Le urgenze ” psichiatriche” dovrebbero essere di competenza dell’ ARES come tutte le urgenze sanitarie
La complessità degli interventi primari sanitari urgenti non è una prerogativa della patologia psichiatrica e, tuttavia, per altre specialità non è prevista la presenza sul posto di un consulente deputato a servizi territoriali ambulatoriali e non alla gestione delle urgenze.
Anche la procedura per l’ esecuzione dei TSO ( proroga e convalida) dovrebbe essere effettuata dai medici dell’ ARES, non essendo prevista in modo obbligatorio la presenza dello psichiatra del DSM
La riattribuzione all’ ARES delle urgenze psichiatriche, oltre a garantire la sicurezza dei pazienti soprattutto senza pregressi disturbi psichici o con stati di intossicazione da sostanze, rappresenta un elemento di lotta allo stigma.
Le risorse del personale già notevolmente carenti nei CSM , vengono ulteriormente ridotte per l’espletamento delle urgenze, producendo un danno all’ attività ordinaria e alla continuità assistenziale, compito primario dei servizi territoriali, con conseguente aumento delle crisi psicopatologiche e rischio di prestazioni in urgenza

Sito by VSM

© Copyright 2014 - Coordinamento CSM Lazio