SPDC Torino 3 – su emendamento D.L. OPG

DIPARTIMENTO FUNZIONALE SALUTE MENTALE
S.P.D.C. – P.O. RIVOLI

Rivoli, 22 aprile 2014

Alla Commissione Igiene e Salute
Senato della Repubblica
Presidente Sen. Emilia De Biasi
emiliagrazia.debiasi@senato.it

In riferimento alla pubblicazione sul Quotidiano-sanità delle proposte di emendamento di codesta commissione al testo del decreto legge su OPG, esprimiamo con la seguente nota la nostra seria preoccupazione per quanto proposto, dopo esserci confrontati con i colleghi degli altri SPDC della Regione Piemonte.
Vorremmo precisare che le uniche strutture del servizio psichiatrico ospedaliero sono i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) presenti negli ospedali generali sedi di Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA). Tale servizi sono strutturati e organizzati per affrontare le situazioni di acuzie psichiatrica in connessione con le altre strutture del territorio, facenti parte del Dipartimento di Salute Mentale così come descritto nei due Progetti Obiettivo Tutela della Salute Mentale 94/96 e 98/00.
I posti letto degli SPDC sono limitati a 1/10000 abitanti rispetto al territorio di riferimento per un massimo di 16 in ogni SPDC. Questa organizzazione prevede che le degenze in SPDC siano solitamente brevi, per la sola fase di acuzie, mentre la presa in carico e il successivo progetto terapeutico riabilitativo sono affidati alle strutture del territorio.
In ragione di tutto ciò l’ SPDC non si trova nelle condizioni di far fronte a degenze lunghe e di tipo custodialistico quali si prospettano nell’emendamento apparso sul Quotidiano-sanità. Qualora venisse applicato dalla Magistratura il d.leg così come è scritto attualmente, ci troveremmo a dover sottrarre risorse destinate all’assistenza dei pazienti psichiatrici in fase acuta, con grave detrimento dell’assistenza stessa, e non saremmo peraltro in grado di assolvere alle assistenze custodialistiche che i pazienti autori di reato richiederebbero. Si precisa invece che per il trattamento della fase acuta qualsiasi cittadino può essere ricoverato in SPDC che sia o non sia autore di reato.
Confidando che le osservazioni sopra riportate siano tenute nella giusta considerazione al fine di apportare le dovute correzioni al provvedimento.

I medici, i collaboratori professionali sanitari esperti e infermieri, gli operatori socio sanitari,e i tecnici della riabilitazione psichiatrica operanti nel SPDC di Rivoli
Il Responsabile S.S. SPDC
Dott.ssa Loredana CUTRONE
Lettera operatori SPDC su emendamento OPG.doc

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