Coordinamento CSM Lazio – Proposte per LEA nei disturbi d’ansia

PROPOSTE DEFINIZIONE LEA TERRITORIALI PER I DISTURBI D’ANSIA
I disturbi d’ansia sono disturbi molto diffusi nella popolazione generale, inquadrati nell’ “Area dei bisogni prioritari: area disturbi comuni ad alta incidenza e prevalenza “ nel “ Piano di azione nazionale per la salute mentale “ del 2013.
Sono spesso associati a condizioni mediche organiche ed ad altre patologie psichiatriche, per cui appare necessario un protocollo operativo specifico e condiviso che permetta l’integrazione in primo luogo con la Medicina di Base.
Il modello terapeutico proposto dalle L.G. è quello ”a gradini” che prevede l’identificazione di livelli di assistenza via, via più complessi che verranno progressivamente attivati in relazione alla gravità del disturbo.
Il percorso terapeutico prevede :
1) Valutazione diagnostica, corredata da eventuale valutazione psicodiagnostica
( Hamilton S, Inventory Beck Scale, CGI, MMPI) ed eventuali accertamenti sanitari, esami di laboratorio, screening ormonali ( dirigente medico e psicologo).

2) Formulazione e condivisione del progetto terapeutico e acquisizione del consenso informato
3) Trattamento
3.1 a bassa intensità:
• Invio al MMG per la gestione clinica ed eventuale terapia
• Gruppi psicoeducativi
• Eventuali colloqui di sostegno psicologici

3.2 a media intensità: ( trattamenti singoli o associati)
• Visita psichiatrica ed eventuale terapia farmacologica
• Gruppi psicoeducativi
• Tecniche di rilassamento
• Psicoterapia individuale e /o di gruppo di provata efficacia ( almeno 12 sedute)

3.3 ad alta intensità ( trattamenti integrati)
• Visita psichiatrica e terapia farmacologica
• Psicoterapia individuale o di gruppo
• Gruppi psicoeducativi
• Interventi multidisciplinari di rete
• Trattamenti psicofarmacologici in ambiente specialistico ospedaliero

4 ) Follow up : a 6 mesi ad un massimo di 2 anni

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