Coordinamento CSM Lazio – Normative ai fini di LEA nell’assistenza ai migranti

ASSISTENZA SANITARIA IMMIGRATI
“Rivolgersi alla salute dei migranti non è solo una giusta causa umanitaria, ma è anche un bisogno per il raggiungimento di un miglior livello di salute e benessere di tutti coloro che vivono in Europa …
L’accesso all’assistenza sanitaria da parte di tutti deve essere considerato come un prerequisito per la salute pubblica in Europa ed un elemento essenziale per il suo sviluppo sociale, economico e politico, oltre che per la promozione dei diritti umani”.
Conclusioni della Conferenza di Lisbona Presidenza Portoghese del Consiglio dell’Unione Europea, 2007
“Le misure sanitarie per i migranti che siano ben gestite, inclusa la salute pubblica, promuovono il benessere di tutti e possono facilitare l’integrazione e la partecipazione dei migranti all’interno dei Paesi ospitanti promuovendo l’inclusione e la comprensione, contribuendo alla coesione, aumentando lo sviluppo.”
Dichiarazione di Bratislava a conclusione dell’8a Conferenza dei Ministri Europei della Salute, 2007
LEGISLAZIONE DI RIFERIMENTO PER STRANIERI

1. Legge 6 marzo 1998, n. 40 (Legge “Turco-Napolitano)
Disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero
Articoli sanitari: 32, 33 e 34
2. D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286
Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero
Articoli sanitari: 34, 35 e 36
3. D.P.R. 31 agosto 1999
Regolamento recante le norme d’attuazione del Testo Unico …
Articoli sanitari: 42, 43 e 44
4. Circolare Regione Lazio 47731 del 12/04/2010 sui codici ENI ( neocomunitari)
5. Circolare Ministro Sanità n°5 del 24 marzo 2000
Indicazioni applicative del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286
6. Atto n 255/CSR del 20/12/2012
Indicazioni per la corretta applicazione delle normative per l’ assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e delle Province autonome” Presidenza del Consiglio dei Ministri
Normativa ulteriore e informazioni sito Società Italiana Medicina delle Migrazioni www.simmweb.it
L’ Italia ha una politica sanitaria inclusiva per gli stranieri secondo l’ art. 32 della Costituzione “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Stranieri sono cittadini non comunitari
1. Regolarmente soggiornanti:
o migranti economici ( lavoro subordinato anche stagionale, lavoro autonomo, attesa di occupazione, attesa di regolarizzazione, motivi famigliari)
o forzati ( persone che scappano, in fuga):richiedenti protezione internazionale, richiedenti asilo politico o umanitario, rifugiati, profughi
o attesa di adozione,affidamento
o richiesta di cittadinanza, possessori carta soggiorno, studenti
2. Non regolari: senza documenti, illegali, “ clandestini”

L’ iscrizione al SSN è obbligatoria per tutti gli stranieri regolari anche in corso di rinnovo di permesso di soggiorno, è valida anche per i famigliari a carico e non richiede il requisito della residenza; i richiedenti asilo e i detenuti non partecipano alla spesa.
Gli stranieri che non rientrano nelle categorie iscritte obbligatoriamente (es: residenza elettiva, studenti, persone alla pari, motivi religiosi ),in possesso di permesso di soggiorno di durata superiore a 3 mesi, sono tenuti ad assicurarsi contro il rischio di malattia, infortunio e maternità o con polizza con istituto assicurativo italiano o estero, o iscrizione volontaria al SSN, a pagamento con tariffe diversificate:
• € 149,77 studenti
• € 219,49 persone alla pari
• con famigliari a carico € 387,34.
La quota vale 1 anno solare .
Stranieri non iscrivibili al SSN
1. Soggiornanti per periodi inferiori a 3 mesi ( visto turismo, affari, visita ecc.): vengono assicurate le prestazioni urgenti e di elezione con pagamento
2. Soggiornanti per cure mediche

Stranieri privi di documenti , Stranieri Temporaneamente Presenti STP(irregolari e clandestini): ( art 35 T.U.)
Non sono iscrivibili al SSN, ma la legge prevede:
• Diritto alla cure urgenti (non differibili, se non con danno per la vita o per la salute )
• Diritto alle cure comunque essenziali (relative a patologie non pericolose nell’immediato, ma che col tempo potrebbero determinare maggior danno per la salute o rischi per la vita ),anche a carattere continuativo (ciclo terapeutico e riabilitativo completo )
• Tutela donne e minori
• Attenzione alle malattie infettive ed alla profilassi internazionale

L’accesso alle strutture sanitarie dello straniero illegalmente soggiornante non può comportare segnalazione all’autorità di PS, salvo il caso di obbligo di referto.
Obbligo di rilevare le generalità dello straniero, ai soli fini di:
• accertamento eventuali responsabilità dei sanitari
• comunicazione alle autorità diplomatiche del paese di appartenenza (es. decesso)
• notifica obbligatoria di malattie infettive e diffusive

Prestazioni erogate senza oneri a carico dell’interessato (salva la partecipazione alla spesa a parità con l’italiano)
In sede di prima erogazione, allo straniero e’ assegnato un codice anonimo (STP):
• Validità: 6 mesi (rinnovabile) su tutto il territorio nazionale
• finalità: rendicontazione e prescrizione di farmaci , esami clinico-strumentali e visite specialistiche
Esenzione ticket:
• Prestazioni 1° livello
• Patologia
• Gravidanza e I.V.G.
• Età ( <6 anni; >65 anni)
• Interventi di prevenzione collettiva
Qualora il cittadino STP non avesse risorse economiche sufficienti per il pagamento del ticket, è possibile applicare, a seguito di una ulteriore dichiarazione di indigenza, il codice di esenzione X01, che vale esclusivamente per la specifica prestazione effettuata
(Allegato “ Disciplinare tecnico della ricetta SSN e SASN”, D.M. del 17/03/08)

NORMATIVA PER ASSISTENZA SANITARIA COMUNITARI
1. D.lgs n°30/07
“Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri”
2. Nota del Ministero dell’Interno 18 luglio 2007
“Decreto legislativo 6 febbraio 2007 n. 30. Diritto di libera circolazione e di soggiorno dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari”
3. Circolare del Ministero della Salute 3 agosto 2007
“Diritto di soggiorno per i cittadini comunitari- direttiva 38.1.2004 e Dlgs n. 30 del 2007”
• Con iscrizione anagrafica lavoro, motivi familiari, soggiorno permanente: ISCRIZIONE OBBLIGATORIA
• Con iscrizione anagrafica per studio o in possesso adeguati mezzi economici: ASSICURAZIONE PRIVATA
4. Circolare del Ministero della Salute 19 febbraio 2008
“Precisazioni concernenti l’assistenza sanitaria ai cittadini comunitari dimoranti in Italia”
• Si ribadisce la competenza regionale per l’assistenza sanitaria
• Si ribadisce che i comunitari non “coperti” (team – iscrizione SSR – assicurazione) hanno diritto a cure indifferibili ed urgenti (comprese cure minori, maternità ed ivg), profilassi, diagnosi e cura malattie infettive

5. Nota del Ministero della Salute 29 aprile 2010
“Nuovi regolamenti comunitari di sicurezza sociale. Principi generali e principali innovazioni”
6. Circolare R L 47731 12/04/2010 Codice ENI: Europeo non Iscritto per neocomunitari
La legislazione prevede:
• Iscrizione obbligatoria: Soggiorni superiori a 3 mesi con parità di trattamento
• Assicurazione o iscrizione volontaria: mancata copertura sanitaria dal paese di origine

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